LA STORIA DI VILLA AMORE
Situata lungo la Riviera orientale ligure, tra Portofino e le Cinque Terre, Villa Amore si affaccia sul Golfo del Tigullio. Questo attento restauro non solo conserva il fascino storico della villa, ma valorizza anche il patrimonio culturale locale, offrendo un incontro raffinato con la scenografica bellezza costiera che da sempre ha ispirato poeti, romantici ed esteti.
Costruita nel 1928 e arroccata su una scogliera a picco sul mare, Villa Amore incarna la tradizione italiana della villeggiatura di lusso. Offre agli ospiti un rifugio elegante e rilassante, immerso nella natura e con il mare sempre a portata di vista.
Nel periodo in cui la Riviera Ligure si arricchiva di ville per l’alta società europea e i visitatori internazionali, l’architetto Luigi Rovelli dava vita a uno stile distintivo noto come Eclettismo Ligure, che univa elementi storici e moderni in modo innovativo.
La sua opera fondeva epoche storiche in una grandiosità teatrale ispirata al territorio, e arricchita da dettagli realizzati a mano da artigiani.
Commissionata negli anni ruggenti per l’amante e musa del proprietario, la villa fu edificata in un punto scenografico del Golfo del Tigullio, con l’obiettivo di creare una residenza capolavoro per la donna amata, e battezzata in onore dell’amore che li legava.
Negli anni ’20 e ’30, la Riviera Ligure divenne una meta esclusiva per aristocratici, scrittori, industriali e celebrità del cinema, attratti dal clima mite, dall’eleganza sobria e dal fascino dei soggiorni prolungati in un contesto naturale e culturale unico.
Lo studio di Luigi Rovelli progettò Villa Amore con l’intento di farla emergere dalla scogliera e aprirla verso il mare, valorizzando la vista panoramica dalla baia di Portofino fino a Sestri Levante. Questa scelta architettonica ha contribuito a consacrare la Liguria come destinazione di eleganza, cultura e contemplazione.